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    #nessunotocchiilprof

    INSEGNARE SICURI è un'iniziativa nata per dare maggiore consapevolezza al personale docente e " alleviare"il pesante lavoro, fatto di confronti significativi e di adempimenti che vanno oltre le competenze dei docenti.

     

     

     

    Anche in considerazione dei recenti gravi fatti di cronaca,  è importante ricordare  che il docente è pubblico ufficiale e l’esercizio delle sue funzioni non è circoscritto alla tenuta delle lezioni ma si estende alle connesse attività preparatorie, contestuali e successive, ivi compresi gli incontri dei genitori degli allievi. 

    La definizione di “pubblico ufficiale” si trova nell’art. 357 del c.p. comma 1 che recita testualmente: “Agli effetti della legge penale sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa”.

    Tutti coloro che svolgono un lavoro nella Pubblica Amministrazione sono considerati “pubblici ufficiali” e l’offesa arrecata loro è perseguibile penalmente anche con la reclusione. Infatti l’art. 341 bis del c. p. precisa che “Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico e in presenza di più persone offende l’onore e il prestigio di un pubblico ufficiale mentre compie un atto d’ufficio ed a causa o nell’esercizio delle sue funzioni è punito con la reclusione fino a tre anni”.

     

    In merito,  in data 19 aprile 2018, si è espresso  il Ministro  Fedeli  con  Comunicato  pubblicato sul sito del Miur :http://www.miur.gov.it/web/guest/-/bullismo-fedeli-linea-rigorosa-nelle-sanzioni-

     

    ⇒ Articolo Prof. Umberto Galimberti

    ⇒ Uno sguardo verso la Francia

    ⇒ Violenza a scuola: il crescendo rossiniano delle aggressioni ai docenti

     

     

    Egregi docenti e genitori,

    in qualità di Dirigente dell’ I.C. Leonardo da Vinci sento di esprimere solidarietà e vicinanza al personale della scuola, soprattutto a quei docenti vittime dei recenti  sconcertanti  episodi di violenza, che minano la dignità della  persona e del lavoratore.

    In rappresentanza dell’Istituzione sostengo e mi associo alla campagna #nessunotocchiilprof intrapresa dai colleghi Dirigenti Scolastici Umbri ed esprimo sdegno contro gli ultimi atti di violenza che ledono i valori fondanti della democrazia.

    La scuola è luogo di crescita e formazione. Nel ribadirne la centralità quale “presidio educativo e culturale” in affiancamento alle famiglie, ritengo sia indispensabile impegnarsi collegialmente per restituirle autorevolezza  e  per  contrastare  ogni fenomeno che tenda ad ostacolare lo svolgimento della sua funzione di sviluppo civile e sociale. Spesso la scuola viene depauperata del suo precipuo compito educativo,  talvolta anche per l’assenza  di confronto e dialogo costruttivi con le famiglie, tanto da inficiare la serena crescita dei nostri ragazzi.

    Occorre una reazione forte, significativa, esemplare, risolutiva che blocchi la spirale di violenza e vandalismo, interpretando contestualmente le cause e le ragioni di disorientamento, disagio e malessere  dei nostri giovani e della società.

    Occorre agire, sinergicamente scuola e famiglia, per ripristinare principi e regole democratiche, modelli sani e positivi, comportamenti corretti e solidali, recuperando dialoghi e comunicazioni adeguati a ciascun interlocutore, nel rispetto dei ruoli  e con assunzioni di personali responsabilità.

    Occorre continuare a costruire “benessere” per i nostri giovani,  con motivazione,  impegno,  perseguendo con fermezza ed energia tutte le azioni deprecabili.

    Sento di ringraziare tutti i docenti per il ruolo insostituibile che esercitano quotidianamente  in un sistema consolidato di azioni umane e professionali, anche in situazioni difficili di illegalità, diseducazione, disinteresse, con competenza, rigore e dedizione, per la sana crescita delle nuove generazioni, a garanzia del futuro del nostro Paese.

     

     

    Roma, 21 aprile 2018                                                                                                          Il Dirigente Scolastico

                                                                                                                                        Prof.ssa  M. Federica Grossi

     

     

     
     
     

     

     

    Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci - Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I Grado - Cod. Mecc. RMIC8BZ00C